Le tinte in gravidanza sono sconsigliate, perché le sostanze presential loro interno potrebbero penetrare nell'organismo della madre tramite il cuoio capelluto ed arrivare fino al feto, diventando potenzialmente nocive.
I primi tre mesi di gravidanza sono i più delicati per la formazione del feto ed è essenziale evitare di venire a contatto con le sostanze chimiche contenute nelle tinte per capelli, sia per quanto riguarda colorazioni complete che mechès e colpi di sole: no alle tinte durante i primi 90 giorni di gravidanza.
In seguito è possibile fare diverse scelte, se proprio non si può fare a meno di colorare i capelli: l'ideale sarebbe utilizzare l'henné, oppure optare per mechès e colpi di sole, che interessano le lunghezze e non la cute - possibilmente assicurandosi che non contengano ammoniaca. L'importante è non far entrare in contatto le tinture chimiche con la cute e con la pelle, per nessun motivo. Lo stesso vale dopo il parto, per tutto il periodo dell'allattamento. NO alle tinte chimiche durante tutto l'arco della gravidanza, fino alla fine dell'allattamento
- NO a qualsiasi colorazione durante i primi 3 mesi della gravidanza
- NO ai prodotti contenenti ammoniaca e resorcina
Cosa è Permesso in Gravidanza
- SI all'henné dopo il primo trimestre
- SI ai colpi di sole e alle mechès dopo il primo trimestre
- SI ai prodotti naturali che non entrano in contatto con il cuoio capelluto
(CONSIGLIO PRESO DAL WEB)

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