martedì 1 novembre 2011

La dieta per l’inverno

Il menu tipico della dieta invernale sarà costituito da frutta e verdura di stagione, legumi e carni magre o ricche di omega tre. Porzionando le giuste quantità si eviterà anche di ingrassare e si otterrà un regime alimentare bilanciato e in grado di proteggerci dagli acciacchi tipici della stagione invernale.
A colazione si possono consumare latte scremato con un po’ di caffè e tre fette biscottate con una lieve passata di marmellata o di miele.  A pranzo si possono consumare pasta e fagioli. Ottima la minestra, che comprende 40 grammi di pasta e 130 grammi di fagioli freschi o 40 grammi di quelli secchi.
In alternativa si possono consumare 100 grammi di verdure cotte a vapore e composte da broccoli o cavolfiore. Molto gustosa anche l’insalata di patate, cipolla e carote da realizzare con 100 grammi di patate bollite, 100 grammi di carote, sempre bollite, e 100 grammi di cipolle sottoposte sempre a cottura.
I condimenti con olio extravergine di oliva e sale vanno limitati al minimo. Nelle pietanze non vanno aggiunti più di 10 grammi di olio. Il sale può essere tranquillamente evitato.  La cena può essere composta da brodo di carne magra, sale e prezzemolo, oppure uova in brodo con 10 grammi di formaggio grana grattugiato o cosce di pollo al limone o scaloppine di vitello al vino bianco.
La carne può essere condita con pochissimo olio, pochissimo sale e un po’ di pepe nero. Gli spezzatini di carne di maiale vanno aboliti o diradati a una, due volte l’anno. Per chi non vuole rinunciarvi, la carne suina può essere sostituita dal pesce spada che, fatto a spezzatino con sugo e patate, acquisisce un sapore ancora più gustoso della carne.

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